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Visualizzazione dei post da agosto, 2026

Recensione: Sulle tracce di Colapesce

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SULLE TRACCE DI COLAPESCE “Sulle tracce di Colapesce “ di Nicola Micali autore e artista, che grazie alla sua passione per l’arte e l’amore per la sua terra d’origine, la Sicilia, si appassiona a leggende che intreccia nel suo quotidiano vivere, esprimendo sé stesso in questa narrazione leggendaria che assume nuova vita grazie alla sua introspezione esprimendo così quello stretto legame tra la sua terra e in particolare il suo mare. “Questo racconto prende forma nell’antica città di Zancle, l’attuale Messina. È qui che si snoda la storia di un giovane palombaro della Marina Militare italiana di cui volutamente non riveleremo il nome. Ciò che conta davvero non è chi egli sia, ma ciò che porta nel cuore; un amore profondo per la sua terra e per il mare che la circonda, un legame viscerale, inscindibile, forgiato dall’infanzia Cresciuto tra le onde e le leggende …” Il mare protagonista misterioso del racconto in una realtà misteriosa e fantastica che cela segreti inestimabil...

Intervista a Olimpio Talarico, tratto da"Le parole scomparse" Ginevra: Tracce d' Autori tra i borghi di Calabria.

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“L’avventura è cominciata da qui, pronta per mandare in stampa le avventure della nostra giovane amica Ginevra, manca poco per festeggiare il primo anno dalla sua pubblicazione e ristampa, generosi tutti coloro che hanno accolto le parole che narrano di autori e borghi di Calabria. Un racconto di un viaggio fantastico che riporta alla bellezza reale del luogo di Calabria e alla indistinta bravura degli autori in esso narrati. Ginevra è pronta a riprendere il suo cammino per divulgare la sua passione per una terra irruenta e anomala in ogni sua visione distopica, pronta comunque a far risplendere bellezza natura arte e cultura, una pietra grezza che è pronta a donare uno splendido diamante. Prima di completare il calendario degli incontri di “Le parole scomparse”, Ginevra: tracce d’Autori tra i borghi di Calabria, condividiamo l’intervista dell’autore Olimpio Talarico contenuta nella pubblicazione come dono prezioso dell’autore stesso , che ha dato il via alle avventure dell...

Recensione:"In meditazione"

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“In meditazione” di Francesca Termanini: che cos’è la preghiera? “La preghiera è una relazione intima e profonda con Dio, ma non sempre raggiungibile con facilità.” ‒ “In meditazione” “In meditazione. Una finestra sul proprio mondo interiore” di Francesca Termanini edito dalla casa editrice EDB (Edizioni Dehoniane Bologna), una tra le principali realtà dell’editoria cattolica italiana. L’autrice guida il lettore in un percorso non solo di spirito cristiano ma in una descrizione tangibile di una realtà non a tutti ancora conosciuta, ovvero quello che si può vivere e trasmettere nella comunità Amore e Libertà. “La preghiera è una relazione intima e profonda con Dio, ma non sempre raggiungibile con facilità. Anche per me è così. Da quando, ventenne ho cominciato il mio cammino di fede, la preghiera è stata per me una meraviglia e allo stesso tempo una sfida.” La preghiera è un dialogo tra sé e dio, ma fondamentalmente la difficoltà dell’individuo oggi è proprio la mancata capacità all’asc...

Recensione:"Song of All Ends"

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“Song of All Ends” film di Giovanni C. Lorusso: sul campo profughi palestinese di Beirut Il Trieste Film Festival è alla sua 36ª edizione, quest’anno in particolare il tema centrale è dedicato alla famiglia in tutte le sue sfaccettature, contemporanee e non. “Song of All Ends” di Giovanni C. Lorusso è uno dei film in gara nella speciale sezione del Premio Corso Salani del Trieste Film Festival. Giovanni C. Lorusso oltre ad aver curato la regia è stato anche sceneggiatore e direttore della fotografia. Protagonista de “Song of All Ends” è una famiglia di sei persone che vive nel campo profughi palestinesi di Shatila a Beirut, sedici mesi dopo la terribile esplosione del porto. La capacità di osservazione e creativa del regista non smentisce mai le sue qualità espressive, in questo film filo conduttore della narrazione un elemento imprevisto che si palesa sin dalle prime immagini: un orsacchiotto di peluche, protagonista silente degli eventi che si manifestano in questa quotidianità di di...

Recensione:"L'origine della specie"

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“L’origine della specie” di Kim Bo-young: un vortice di eventi fantastici “L’origine della specie” nato dalla penna dell’autrice sudcoreana Kim Bo-young, edito da ADD (2023) dona al lettore una raccolta di racconti in un gioco di alternanza appartenete sia a un genere occidentale, in particolare Stati Uniti, per poi sfociare nella sfera distopica impostasi anche in Corea, il tutto caratterizzato da elementi originali e innovativi. La domanda centrale della narrazione, o meglio che si palesa frequentemente, è indirizzata al significato che si pone nei confronti della vita, tema predominante nel racconto principale “L’origine della specie.” “Al giorno d’oggi, la carta viene prodotta nelle fabbriche a partire da altra carta, i tessuti a partire dai tessuti, la gomma dalla gomma, i robot dai robot. Così come avviene per i robot, il solo modo per produrre nuova carta è di riciclare quella usata. Ma è possibile che un tempo derivasse da altri materiali? Magari un essere vivente?” Anche un am...

Recensione:"A man Fell"

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“A Man Fell” film di Giovanni C. Lorusso: il luogo degli invisibili Nel susseguirsi di anteprime per Giornate degli autori dell’81ª Mostra del Cinema di Venezia, un film dedicato alla resistenza passiva della condizione palestinese: “A Man Fell” diretto da Giovanni C. Lorusso, visibile nel circuito MyMovies. A Man Fell film Biennale di Vnezia  Nel cast del film “A Man Fell” troviamo: Arafat Yasser Al Ali, Muhammad Ramzi, Zayed, Jinen Al Ali, Jihad Khalaf Esa, Nour Amjad Al Nasim, M Obama, Muhammad Esam Ghannam, BGYBissan Yasser Al Ali. Un’opera di settanta minuti realizzata con il patrocinio di Amnesty International Italia che catapulta lo spettatore in un microcosmo rilegato nel cuore di Sabra, Palestina, in un quartiere della periferia di Beirut, in Libano, dove nel 1982 è avvenuto il massacro di Sabra e Shatila. Proprio dove è nato il Gaza Hospital, ospedale dell’organizzazione per la Liberazione della Palestina, destinato a una fine impropria e riconvertito a rifugio, dagli spa...

Recensione:"Cinque più uno"

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Cinque più uno” di Giuseppe Benassi -“Leopoldo mi devi aiutare!” Matilde lanciò uno sguardo di disperazione all’avvocato Borrani, seduto all’altro lato del tavolo. L’espressione della donna era di quelle che non volevano lasciare alternative all’interlocutore. Troppo tremendo quello che era successo per sentirsi opporre un rifiuto.- Un nuovo caso per l’avvocato Borrani, sempre pronto nell’intraprendere con acutezza e curiosità indagini avvolte da misteri da svelare, ma in questo caso specifico un viaggio a ritroso nel tempo per carpire, come un cacciatore di sogni, elementi che possano ricostruire l’identità dell’amico scomparso, annullando fattori superflui e dare spazio a ciò che può essere utile a tracciare e ricostruire come un puzzle le cause effetto che lo hanno portato a quei cambiamenti repentini e scelte nuove, per poi concludersi in quella tragedia....