Recensione:"Due brave sorelle"
“Due brave sorelle” di Jean Potts, un giallo raffinato e insolito aggiunto alla collana Vintage delle edizioni "Le Assassine", che guida il lettore per tutto il romanzo con sapienza nella trama e nell’accurata introspezione psicologica dei protagonisti. “Sabato era il giorno migliore per tutte e due: mentre Lucy non vedeva l’ora di scappare di casa, Marcia, dopo una settimana in ufficio, si godeva una giornata casalinga.” Si apre così il sipario di un susseguirsi di atti composti da un disequilibrio instabile che appartiene a un’apparente normale vita domestica, di una normale famiglia, con protagoniste due normali sorelle. Ma sin dalle prime righe si esplicita una realtà aggrovigliata in un gomitolo di cui è impossibile trovare il capo interno e anche l’inizio stesso di questa intricata matassa. Si affaccia una figura paterna, meglio definita con il titolo di Sua Altezza, che nei suoi movimenti eleganti e nel suo comportamento galante cela un uomo autoritario, un despota che...