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Visualizzazione dei post da giugno, 2026

Recensione:La casa del mago

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Il luogo teatrale scelto per questa narrazione è la casa del mago, una rappresentazione che si identifica con un percorso introspettivo attraverso un viaggio nel tempo, alla ricerca di ricordi che rappresentano i pezzi mancanti di un puzzle necessari a ricostruire l’identità personale di un padre e restituirgli una verità mancata dalla superficialità pertinente per lo più ai figli, che proprio avvolti dal ruolo di figli, non hanno l’adeguata ricercatezza di scoprire e andare oltre ciò che è l’immagine genitoriale più consona alle proprie giustificazioni, proprio perché presi da sé e dalle proprie esigenze egoistiche. Essere attori protagonisti e antagonisti di una rappresentazione che è la vita, dove il mondo interiore si rivela come reazione alle provocazioni del mondo esterno. Attori alle prime armi che per riappropriarsi di sé simulano “la camera dell’infanzia”, antico tema di improvvisazione, dove ciò che conta non è il ricordo in sé, ma la stessa dinamica del ricordo. Emanuele Tre...

Recensione: Lava

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RECENSIONE: “LAVA” DI PATRIZIO NISSIRIO ARKADIA EDITORE "Lava" di Patrizio Nissirio, edito Arkadia Editore è un romanzo che erompe così come la lava vulcanica che travolge nel suo lento incedere per poi interrompersi quando raggiunge il suo raffreddamento e stratifica nel suo insieme di eventi che si muovono in un intreccio ben ordito. Una lava che già nel suo palesarsi in titolo e copertina indica più elementi che il lettore incontrerà durante la narrazione, perché non solo indice di territorio, in questo caso specifico Torre del Greco, che si contrappone a una città ben diversa nelle sua struttura, ovvero Venezia, evidenziando sin da subito un velato gioco dei contrari, che si estrinseca nelle due città opposte, nella ricerca della verità tra tante menzogne o se si preferisce verità nascoste, nel confine tra giustizia e illegalità e il confine che giocano i ruoli delle parti e una con un ruolo fondamentale che sarà onnipresente nel romanzo tra amnesia e ricordo. “La busta e...

Modernamente vintage: "Unità nel tutto

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Unità nel tutto I pensieri, come d’incanto, non si concludono con un fine, ma con una sospensione. Mi chiedo se tutto questo possa sconfinare in altre manifestazioni sensoriali ed emotive per poi concretizzarsi. Sono anni ormai che trascorro il mio quotidiano vivere nella mia terra d’origine: una terra forte, intensa, ricca di colori, profumi, sapori e, come amo sempre ricordare, la Calabria fu terra di briganti e brigantes se…” in groppa ad un destriero come un guerriero, ma cinta d’eletta spietata schiera..”, una citazione che ne esalta la storia, le origini, la dignità e la fierezza: e ad oggi cosa ne resta? Sicuramente la coerenza di essere sé stessi, almeno una volta nella vita, ma ancor più essere fedeli alla propria identità ed al proprio pensiero: fieri di ciò che siamo. Si pone attenzione al valore delle tradizioni, delle origini: analizzo quasi felice questa rinnovata presa di coscienza, rispettosa della curiosità di un pensiero nuovo, in una ricerca globale che ci porta nell...

Recensione: La memoria della vite

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"La memoria della vite” di Massimo Granchi, edito Arkadia è un romanzo centrato sulle relazioni umane in una miscela di visioni e rapporti interpersonali che spaziano dai legami familiari, all’amore, all’amicizia, sviscerandone ogni tipo di pensiero e introspezione, evidenziando così il coraggio di mettersi in gioco nella vita e nei rapporti e di mettere in gioco la capacità di rinnovarsi in quello che è il ciclo della vita. “Ascoltavo me stessa, i miei movimenti interiori, gli anfratti dell’anima, il rimestio dello stomaco. Ero pronta o no a cominciare la giornata? Molto dipendeva dai sogni fatti durante la notte o dal programma scolastico che avrei avuto davanti o da una frase rimasta sospesa il giorno prima in una conversazione piacevole scambiata con mamma e Gabriel, agganciata a una loro risata”. I pensieri di Sole e la sua quotidianità che si intrecciano con le vite di Gabriel e Liliana, intreccio che si denota nella scelta magistrale nelle fasi di narrazione abilmente esegu...

Recensione: L' anima dei greci

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“L’anima dei greci” “Per realizzare i suoi “nobili corpi” il Demiurgo ha forgiato un immenso organismo vivente, che è l’universo intero, e gli ha infuso un’anima, la quale è al contempo principio che vivifica la materia e principio di intelligenza. I due distinti livelli della vita e dell’intelligenza vengono così congiunti nell’anima, che li contiene entrambi. Se nella speculazione dei filosofi precedenti l’anima era stata concepita come elemento e principio vitale, con Platone l’anima viene assimilata all’intelligenza e identificata con essa” Giuseppe Arcadia Losa con il libro “L’anima dei greci”, edito Lorenzo de’ Medici Press, con la prefazione attenta di Marco Vannini, offre la possibilità di approfondire, riflettere, ricordare ciò che sembra essere sfuggito dalla centralità dell’individuo: l’anima. Un viaggio ben articolato alla riscoperta di pensieri filosofici del mondo antico, proprio il mondo greco, sviscerandone ogni sfaccettatura attraverso il pensiero di filosofi e scritto...